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LE DEMOCRAZIE SONO IN CRISI: DIBATTITO IN CAMPIDOGLIO DI VISION E RESET
RIFORME: VISION E RESET, LE DEMOCRAZIE SONO IN CRISI? DIBATTITO IN CAMPIDOGLIO CON POLITICI E POLITOLOGI (ANSA) ROMA, 19 giu ''Le democrazie sono in crisi?'' e' una delle domande al centro di un convegno organizzato in Campidoglio dall'associazione 'Vision' e dalla rivista 'Reset', con la partecipazione di politici italiani e studiosi di vari paesi. La tesi del convegno, a sostegno delle quali e' stato prodotto un sondaggio, e' che ''vecchiezza e disfunzioni'' chiedono profonde revisioni dei meccanismi istituzionali. Una delle idee emerse e' stata avanzata dal professor Stefano Ceccanti: affidare le riforme a ''una convezione costituzionale, che si potrebbe attuare in tempi rapidi e che coinvolga in pari numeri 50 membri della maggioranza e 50 dell'opposizione, sulla base dei risultati proporzionali raggiunti dalle due coalizioni alle ultime elezioni e che ricomprenda anche rappresentanti delle regioni''. Mentre Franco Bassanini ha sostenuto, fra l' altro che ''l' ipotesi di 'Vision', di superare un'articolazione dei collegi elettorali solo su base territoriale, va recepita dalla prossima legge elettorale''. Secondo l'analisi proposta alla discussione, fra i difetti della nostra democrazia ci sono la ''scarsa rappresentativita''' (come dimostra fra l'altro il basso numero di donne) la ''ridotta capacita' di risolvere i problemi'', e un livello di costi ''assolutamente eccezionale'', visto che ''il costo del parlamento italiano e' quasi uguale alla somma dei costi delle omologhe camere in Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna''. D'altra parte, la ricerca proposta alla discussione sostiene anche che ''non e' certo che la stabilita' politica sia sempre associata a migliori risultati'', visto che ''negli ultimi venti anni, maggiore stabilita' politica si sia associata a minori prestazioni economiche''; e che ''non e' detto che il trasferimento di poteri alle regioni aumenti l'efficienza'' (sotto accusa in particolare le ''diseconomie'' nella sanita'). In generale, per Marco Grasso, di 'Vision', la democrazia ''vince'' perche' ''e' il sistema che e' riuscito storicamente a generare piu' benessere e a distribuirlo meglio''; ma il ''vantaggio si sta erodendo'', visto che ''solo sette delle 20 nazioni che stanno crescendo piu' rapidamente'' appartengono alla famiglia delle democrazie liberali. (ANSA).
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